Ottobre 2011: visita alla Biblioteca Antica della Sacra di San Michele
Non tutti sanno che il complesso abbaziale della Sacra di San Michele, in Val Susa, ospita al suo interno una interessante Biblioteca Antica.
Dopo aver raggiunto il periodo di maggior splendore nel corso dell’XI° secolo, è nel 1836 che Carlo Alberto incarica Antonio Rosmini di ripristinare insieme all’Abbazia la Biblioteca, entrambe abbandonate per oltre due secoli.
I libri conservati, per lo più trattati di teologia e di storia sabauda, coprono un periodo che va dal 1500 ai giorni nostri.
Attualmente, sono 12 mila i volumi già registrati su un complesso di quasi 18 mila.
Fra le opere più significative, sono da ricordare un manoscritto del 1500, “I Consegnamenti”, contenente l’indicazione dei possedimenti detenuti dalla Sacra nel territorio di Giaveno e una raccolta di “ Lettere di San Paolo”, stampata a Parigi nel 1528.
Del XVII° secolo, sono invece un “Florilegio di Seneca”, un pregevole Antifonario e una serie di “Omelie di Gregorio Magno”, in 17 volumi, arricchita da numerose xilografie.
Si deve pure segnalare che la Biblioteca conserva una Bolla di Francesco I°, del 1544.
Per una visita, sempre su appuntamento, è sufficiente telefonare al n° 011-93.91.30.
Silvio GENTILE
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