La Biblioteca Provinciale dei Cappuccini di Genova: un gioiello ritrovato
Si è conclusa il 21 novembre 2010 a Genova la mostra “ La Biblioteca dei Cappuccini. Manoscritti, incunaboli, cinquecentine e preziose edizioni a stampa”.
Con questa esposizione, allestita nella sede del Convento di Santa Caterina, è stato possibile ammirare per la prima volta parte dell’inestimabile patrimonio di 150 mila volumi formatosi nella Biblioteca Provinciale dei Cappuccini di Genova a partire dalla sua fondazione nel 1603.
Oltre a testimoniare la pluralità di interessi che i frati hanno dimostrato nelle diverse discipline ( Sacre Scritture, scienze, letteratura), l’evento ha voluto illustrare idealmente la storia del libro, dal codice amanuense al volume stampato, dall’arte della miniatura a quella dell’incisione.
Fra le numerose opere esposte, da segnalare una “ Biblia Sacra” miniata del XIII° secolo, con commento di San Girolamo; il manoscritto, in pergamena virginea finissima, presenta una legatura in cuoio verde del XIX° secolo. Quindi, il prezioso manoscritto cartaceo “Expositio super totam Bibliam” di Nicolas De Lyre; il codice miniato, del 1467, si compone pure di due carte in pergamena. Ancora, sono da ricordare sei incunaboli, stampati alla fine del ‘400 a Colonia dal prototipografo Ulrich Zell e numerose cinquecentine.
Infine, notevole sotto il profilo iconografico la presenza di due atlanti, “L’Isolario dell’Atlante veneto” e “l’Atlante veneto”, fatti stampare a Venezia dal frate minore Francesco Maria Coronelli nel XVII° secolo.
Per saperne di più e conoscere le prossime iniziative della Biblioteca Provinciale dei Cappuccini di Genova, è sufficiente telefonare al n° 010/8592750
Silvio GENTILE
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