RESTAURO DI LEGATURA EDITORIALE RIGIDA IN TUTTA CARTA

Priva di dorso o con dorso lacunoso con la tecnica dei piatti riportati

 

La perdita o il danneggiamento del dorso è tra i problemi più frequenti per i libri con rilegatura editoriale in carta. Lo scopo del seminario è recuperare il volume e la sua funzionalità realizzando un nuovo dorso in tela o in spaccato di cuoio e recuperando i piatti con la tecnica dei piatti riportati.

 

Pur tra molte varianti, si presentano essenzialmente due casi per le quali si opera in modo diverso:

  • oltre che privo di dorso o con dorso lacunoso, il volume è anche staccato dai piatti
  • il dorso è mancante o danneggiato, ma i piatti sono ancora uniti al volume.

 Nel seminario verranno esaminati entrambi i casi, a ciascuno dei quali sarà dedicato un incontro, cominciando dal primo caso, che è anche il più semplice perché permette di operare separatamente sulla legatura, unendola poi al volume una volta pronta. 

I partecipanti operano su propri volumi, scelti secondo le due tipologie illustrate; il corpo del testo deve essere già restaurato o al massimo necessitante di piccoli interventi.

I materiali necessari per il restauro (tela, pelle, carta craft, carte giapponesi, eventuali nuovi fogli di guardia) sono forniti dall’associazione. Ogni partecipante provvederà invece alla propria attrezzatura (cutter, bisturi, stecca d’osso, forbici, squadretta).

 

ORARIO E ISCRIZIONI

Il seminario si terrà nella nostra sede di via Digione 9, Torino, con la seguente articolazione:

Sabato 8 ottobre, ore 9-13: volume editoriale staccato dai piatti, privo di dorso o con dorso lacunoso

Sabato 22 ottobre, ore 9-13: volume editoriale privo di dorso o con dorso lacunoso ma unito ai piatti

Quota di partecipazione 60 euro

È richiesta l’iscrizione all’Associazione Prova e Riprova (16 euro)

Iscrizione al seminario entro settembre

CORSO DI BASE

Stage di base per apprendere le tecniche di legatura del libro e  del restauro della carta.

Il corso di base insegna ai principianti come si possa con una minima spesa e con un'attrezzatura semplice, rilegare in modo solido ed elegante i volumi della propria biblioteca. Il programma prevede: smontaggio del libro, riparazione delle pagine lacerate, tecniche di cucitura, preparazione della copertina nonchè procedimenti di decorazione e legatura.
Questo corso è articolato in 6 incontri di 4 ore al sabato mattina con cadenza quindicinale oppure in 12 incontri di 2 ore con cadenza settimanale in orario preserale.

LEGATURE GIAPPONESE

(la pittura ad inchiostro di china)

 

Il primo laboratorio del 2020 sarà dedicato a una rilegatura allo stesso tempo facile e dal fascino antico: la legatura giapponese. I libri giapponesi tradizionali, detti Fukuro toji, non sono formati da quinterni cuciti tra loro, come i libri occidentali, ma da fogli di carta sottile piegati a metà verso il dorso, quindi cuciti con una cucitura a vista che ha anche funzione decorativa.

Adatta a legare fogli singoli, compresi fotocopie, fogli di appunti, carte da disegno, la legatura giapponese è una tecnica ideale anche per i principianti perché non richiede strumenti particolari e permette di completare un progetto in pochissimo tempo. È inoltre notevolmente versatile.

Durante il laboratorio, verranno realizzati quadernetti con copertina flessibile in cartoncino sperimentando le quattro tecniche fondamentali di cucitura:

  • Tecnica di base Yotsume-toji (“quattro fori”)
  • Koki-toji (“legatura nobile”), variante della precedente con angolo decorativo
  • Asa-no-ha-toji (“foglia di canapa)
  • Kikko-toji (“scaglia di tartaruga)

 

 

La seconda parte del laboratorio sarà dedicata alla realizzazione di un quaderno con copertina rigida, con cerniera in tela e piatti ricoperti in carta, cucito secondo la tecnica koki-toji.

Materiali necessari:

  • Carta da fotocopie / stampati su fogli singoli
  • 1 foglio di cartoncino di grammatura compresa tra 200 e 260 grammi per le copertine dei quaderni flessibili
  • 1 foglio di carta decorata per la copertura dei piatti del quaderno con legatura rigida

Attrezzatura utile: cutter, forbici, punteruolo, ago, stecca d’osso

 

ORARIO E ISCRIZIONI

Il laboratorio, seguito da S. Fogliato, si terrà nella nostra sede di via Digione 9, Torino, con la seguente articolazione:

Sabato 18 gennaio 2020, ore 9-13 (mattino) e 14.00-18.00 (pomeriggio)

Quota di partecipazione 50 euro, che può essere pagata in contanti presso la sede oppure tramite bonifico sul conto presso Unicredit con IBAN: IT 78 C020 0801 1100 0010 1713 483

È richiesta l’iscrizione all’Associazione Prova e Riprova (16 euro)

Iscrizione al laboratorio entro il 10 gennaio.

CORSO DI PITTURA GIAPPONESE Sumi-e

(la pittura ad inchiostro di china)

 

Raf Chigyo Ianzano è monaco Zen appartenente alla tradizione del Buddismo Zen Soto; discepolo del Maestro zen Roland Yuno Rech che è uno dei più anziani discepoli di Taisen Deshimaru Roshi. Pratica presso il Dojo Zen “Mokusho” di Torino.

Da venticinque anni si dedica alla pittura moderna contemporanea ed alla pittura sumi-e. Allestisce mostre anche in luoghi non convenzionali, tiene conferenze e dimostrazioni pratiche e si rivolge a chiunque dimostri interesse e curiosità ad avvicinarsi ed a sperimentare un approccio “nuovo” all’espressione artistica.

 

 

LA PITTURA SUMI-E

 

Il Sumi-e è un metodo di pittura basato inizialmente sull’apprendimento pratico del “gesto” dipingendo modelli presi dai trattati classici o modelli dell’istruttore.

Nel “sumi-e” non è essenziale la bravura o la perfezione tecnica o il talento; tutti possono imparare purchè seguano lo spirito dell’ istruttore le sue indicazioni basate sull’intuizione.

E’ un modo di dipingere che richiede desiderio di penetrarne lo spirito e che viene trasmesso dal conduttore attraverso il suo atteggiamento di spirito e corpo uniti.

Il rapporto tra conduttore e allievo è fondato sull’arricchimento reciproco, in cui la relazione individuale è importante per il superamento delle difficoltà.

Tutti gli allievi lavorano in una atmosfera di calma, silenzio e concentrazione naturale. Non c’è competizione ma solo un lavoro paziente di ripetizione e di affinamento della sensibilità.

Approfondire il proprio segno espressivo e fluidità del gesto come fosse l’emanazione del nostro stesso corpo a produrre un fiore, una roccia, un bambù.

 

Il maestro introduce i partecipanti ai principi base del sumi-e, raffinato modo pittorico originario della Cina e poi introdotto in Giappone dai monaci buddhisti zen. E’ una pittura monocroma ad inchiostro di china, che nella sua immediatezza e senza ripensamento richiede solo l’apprendimento della liberazione del gesto pittorico, in unione corpo-mente. Non è richiesta nessuna precedente esperienza pittorica.

Atelier di pittura sumi-e

 

Il corso è articolato in cicli di 8 incontri, con cadenza settimanale, di un'ora e mezza ciascuno.

CORSO AVANZATO DI LEGATURA E RESTAURO DEL LIBRO

 

L'antico fascino della rilegatura

Laboratori aperti  dove i partecipanti, con qualche esperienza di base, possono, sotto la guida di un esperto, restaurare i propri libri o realizzare nuovi modelli  e  apprendere innovative tecniche di legatura.

Obbiettivi del corso: riscoprire il gusto della bella legatura, imparare a riconoscerla ed ad apprezzarla, acquisire le nozioni teoriche e pratiche necessarie per realizzare legature artistiche coerenti con l'epoca ed il contenuto del libro. Sono previsti altresì seminari, in cui vengono prese in esame tecniche particolari per realizzazioni più raffinate.

Il corso è articolato in cicli di 12 incontri, con cadenza settimanale, di 2 ore ciascuno.

Si può scegliere tra i seguenti orari:

martedì dalle 15 alle 17 oppure dalle 17 alle 19

mercoledì dalle 9.30 alle 11.30

giovedì dalle 15.30 alle 17.30

Calendario